La tassa di soggiorno è uno degli adempimenti più fraintesi dagli host che gestiscono affitti brevi a Roma. Non è una tassa che paga il proprietario di casa — ma è il proprietario (o il gestore) a doverla raccogliere dagli ospiti e versare al Comune.
Chi la deve pagare
La tassa di soggiorno è a carico degli ospiti: è una somma che pagano per ogni notte trascorsa nella struttura. Non è un costo del proprietario, ma il proprietario è responsabile della sua corretta riscossione e versamento.
Gli importi aggiornati
A Roma, dal 2023, le tariffe sono differenziate per categoria di struttura e numero di stelle. Per gli affitti brevi (case vacanze e appartamenti non classificati), l'importo è attualmente:
- €7,00 per persona per notte per le prime 10 notti consecutive (dal giorno 11 in poi è esente)
- bambini fino a 10 anni: esenti
- residenti nel Comune di Roma: esenti
Questi importi si applicano all'importo comunicato al Comune — verificare sempre le delibere aggiornate sul portale del Comune di Roma, poiché le tariffe possono variare.
Come funziona in pratica con Airbnb e Booking
Airbnb raccoglie e versa automaticamente la tassa di soggiorno per le prenotazioni effettuate sulla piattaforma, direttamente all'ospite e poi al Comune di Roma. In questo caso il proprietario non deve fare nulla per quelle prenotazioni.
Booking.com, invece, non raccoglie la tassa di soggiorno per conto dei proprietari nella maggior parte dei casi: è il gestore a doverla richiedere all'ospite al momento del check-in e versarla autonomamente.
Per le prenotazioni dirette, la responsabilità è sempre del gestore.
Versamento al Comune
Il versamento della tassa di soggiorno al Comune di Roma avviene tramite il portale dedicato (Gestione Imposta di Soggiorno). Le scadenze di versamento sono trimestrali:
- 1° trimestre: versamento entro il 30 aprile
- 2° trimestre: versamento entro il 31 luglio
- 3° trimestre: versamento entro il 31 ottobre
- 4° trimestre: versamento entro il 31 gennaio dell'anno successivo
È necessario registrarsi al portale e caricare i dati delle presenze (numero di ospiti, notti, importi).
Le sanzioni
La mancata riscossione o il mancato versamento espone a sanzioni amministrative significative. Il Comune di Roma effettua controlli incrociati con i dati delle piattaforme e del portale alloggiati.
Non è un rischio da prendere alla leggera, soprattutto in caso di controllo che riguardi più periodi.
Come gestiamo noi questo adempimento
Nell'ambito della gestione completa, ci occupiamo di:
- registrazione al portale del Comune
- riscossione corretta per ogni prenotazione (diretta o da portali che non effettuano il versamento automatico)
- tenuta del registro delle presenze
- versamento trimestrale e documentazione
Se gestisci in autonomia, ti consigliamo di impostare subito una procedura chiara: raccolta al check-in, registro mensile, versamento trimestrale. La complessità non è alta, ma l'ordine è indispensabile.

